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I Vigneti
15 ettari in un unico appezzamento

Dal 1998 ad oggi, sono state identificate le tipologie su cui puntare, è stata applicata una viticoltura razionale e moderna, per ottenere il meglio dal territorio a disposizione, senza alcuna deroga alla qualità.
Con passi regolari è stata migliorata la gestione agronomica dei vigneti esistenti per avere uve di buona qualità.

Le piante, gestite nel modo ottimale (gestione del verde, potature, diradamenti, protezione fitosanitaria) danno maturazioni estremamente interessanti, impensabili nell'ambito di una viticoltura tradizionale. La scelta dell'epoca di raccolta viene condotta a seguito di un monitoraggio costante e ripetuto dei parametri analitici delle uve, distinte per singola parcella, tanto che sulla proprietà si effettuano settimanalmente nel periodo della maturazione una quindicina di campioni.
Oltre a ciò, fondamentale per la scelta dell'epoca di raccolta, viene attribuita una grande importanza al controllo dell'andamento dello stato sanitario e delle maturazioni fenoliche rilevate attraverso l'analisi sensoriale delle uve. Tutti i dati raccolti, riuniti ed elaborati, permettono di puntare al perfetto livello di maturazione per ogni parcella, destinata poi ad essere vinificata separatamente in funzione dell'obbiettivo enologico riservatole.

E' stato impostato il diradamento dei grappoli quando l'uva inizia l'invaiatura per una maturazione ottimale del frutto, così è cambiata la coltivazione dei vitigni bianchi, ad esempio la forma d'allevamento da cordone speronato a guyot per ottenere una forma più adatta soprattutto al territorio in rapporto all'altitudine e con i prossimi vigneti si punterà sempre più al miglioramento del materiale genetico, con l'impostazione di vigneti policlonali.
Per le qualità a bacca rossa invece sono già stati rinnovati gli impianti, aumentando le densità, come per le piante di Cabernet Sauvignon, che oggi raggiungono 7.900 piante per ettaro, fino alle 10.400 di una parcella del 2002, mentre la densità del Merlot raggiunge 6/6500 piante/ha.


Dal 2005 sono in produzione anche i nuovi vigneti di Merlot e di Cabernet Sauvignon, le cui uve entrano negli uvaggi del Valcalepio Doc e Riserva.

Scopri il Merlot
Ha foglia media, pentagonale, trilobata e quinquelobata; grappolo medio, piramidale più o meni spargolo, con una o due ali e peduncolo legnoso di colore rosato; acino medio, rotondo di colore blu-nero con buccia di media consistenza ricoperta da abbondante pruina.
Predilige terreni collinari, freschi, con buona umidità durante l'estate in quanto soffre la siccità. I sistemi di allevamento più adatti sono il cordone speronato il Guyot e il tendone che assicurano un buon ombreggiamento dei grappoli al fine di evitare repentini abbassamenti dell'acidità fissa.

Scopri il Cabernet Sauvignon
Ha foglia media, pentalobata e dentellata; grappolo medio-piccolo, oblungo, cilindro-piramidale, di buona compattezza, con un'ala spesso evidente; acino di dimensioni medie, quasi rotondo, con buccia molto resistente, blu-nera con sfumature violacee, ricca di pruina. La polpa è astringente, con sapore di viola e sorba. L'epoca di maturazione è medio-tardiva (prima metà di ottobre).

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Adamante
Ol Giopì
Valmeluna
Solif
Foresto
Foresto Riserva
Clamor Brut
Clamor Rosè